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Screen – Scrivere video per comunicare di Diego Fontana

Salute prodi cavalieri!

Oggi sulle pagine digitali del nostro blog si parla di Screen – Scrivere video per comunicare, edito da FrancoAngeli Editore e scritto da Diego Fontana. 

Eccovi la video review realizzata da Anna Rachele Capolingua, la nostra founder. 

Subito dopo un piccolo commento e il link per acquistare il libro! 

Alla luce di un’attenta ed approfondita lettura possiamo ufficialmente affermare che Sceen è un libro che tutti i frequentatori del digitale dovrebbero leggere. Benché sia rivolto ai produttori di contenuti in forma video, viviamo in un’epoca nella quale la comunicazione attraverso immagini in movimento corredate da audio, rappresenta ormai la normalità. Spot, film, video sui social, documentari, tutto si mescola in un unica grande rappresentazione della realtà vista attraverso una videocamera.

In questo contesto, chi si occupa di produrre video non è più solo il professionale video maker, ma è anche il più poliedrico social media manager o l’influencer che ha voglia di raccontare spontaneamente la sua storia o quella dei suoi clienti ai fan.

Le logiche alla base di queste produzioni sono affrontate con attenzione in questo libro che entra nel dettaglio di quel chiacchierato processo da tutti conosciuto come “storytelling”.

Un metodo per la creazione dei video con o senza storie

Le cose che più ci hanno colpito di questa lettura sono la sua capacità di essere tecnica, ma priva di tecnicismi incomprensibili, scorrevole e divertente da leggere e studiare. Uno dal taglio pratico, con tante esercitazioni da svolgere alla fine di ogni capitolo e ricco di esempi che si possono “guardare” grazie ai QR code disseminati fra le pagine come piccole illustrazioni in grado di rendere anche la carta stampata “multimediale”.

Ma, la cosa che rende Screen davvero unico nel suo genere, è la capacità di svelare un metodo, non rigoroso ed aperto a molteplici adattamenti e personalizzazioni, per scrivere un video. Che sia uno spot, una mini-serie, un racconto di una giornata attraverso una serie di stories, Diego Fontana ci aiuta a creare delle rappresentazioni adatte al nostro pubblico. Ci aiuta a pensare alle storie raccontate per piacere, far immedesimare ed incollare gli occhi dei nostri spettatori allo schermo (piccolo o grande che sia).

Diego Fontana ci parla di Concept, di Insight, di Storytelling del brand e di video pensati per il digitale senza paroloni, senza fronzoli, andando dritto al concetto e aggiungendo esempi, commenti, spunti di riflessione che ci aiutano a fare meglio.

Consigliatissimo!

Un’ottima lettura per chi lavora ogni giorno con i video, per chi semplicemente vuole approfondire il tema della creazione video e capire come funziona ciò che vede ogni giorno navigando fra siti e social media.

Se non volete perdervi tutti gli insegnamenti contenuti in questa lettura, acquistatelo su amazon! 

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Contest e Concorsi a premi Online di Alessandro Vercellotti e Brunella Martino

Salute aspiranti Cavalieri e illustri Maestri!

Siamo lieti di annunciarvi e presentarvi il libro dell’avvocato Alessandro Vercellotti (gran Maestro della prima edizione di Cavalieri Digitali) e dell’avv.Brunella Martino: Contest e concorsi a premi online. Guida normativa e pratica, con analisi di tutte le tipologie di concorsi a premi armonizzata con le regole interne di ciascun social network.

In breve, il libro di Alessandro Vercellotti e Brunella Martino è una vera propria guida da tenere sempre sulla scrivania. I contest e i concorsi online sono, oggi, una pratica diffusissima nelle strategie di marketing e lo sono ancor di più sul web. Spesso i brand prendono alla leggera le possibili conseguenze della realizzazione di un contest non a norma ma questo libro ci aiuta a capire che nessuno è immune dalle sanzioni.

Ogni capitolo risponde ad alle domande più frequenti riguardanti la realizzazione dei contest online: tutti possono realizzare i contest? Come posso stilare un regolamento corretto? Quali comunicazioni devo inviare all’inizio del contest e a chi?

Insomma, un libro da consultare ogni volta che si vuole realizzare un contest, una risposta per tutte le domande che spesso ci poniamo non solo nel momento nel quale pensiamo e dobbiamo ideare un contest ma in tutte le sue fasi.

La nostra founder Anna Rachele Capolingua ha realizzato una video-review nella quale parla del manuale dei due avvocati. Se volete conoscere i dettagli e la struttura del libro, guadatela!

  • Volete realizzare un contest online e non sapete bene da dove iniziare?
  • Avete realizzato dei contest in passato ma pensate di aver sbagliato qualcosa?
  • Volete partecipare ad un contest ma non capite se è davvero a norma di legge?

Allora, è il momento di acquistare Contest e concorsi a premi online. Guida normativa e pratica, con analisi di tutte le tipologie di concorsi a premi armonizzata con le regole interne di ciascun social network.  su amazon! 

A presto!

Social media buone nuove 22/01!

Volete scoprire le ultime novità, gli aggiornamenti e, insomma, gli eventi più importanti della scorsa settimana riguardanti il marketing digitale? Sul blog di Cavalieri Digitali leggerai solo di eventi positivi, solo buone notizie, perché tanto quelle negative si diffondono abbastanza bene anche da sole.

La rubrica Social Media Buone Nuove fa al caso tuo allora.

Oggi parliamo del fatto che Instagram lancia tre nuovi tool per aumentare le vendite delle aziende, Facebook afferma che investirà $300M nelle local news  e Twitter pubblica il suo calendario ufficiale di Marketing per il 2019.

1. Instagram lancia tre nuovi tool per aumentare le vendite

Instagram ha recentemente introdotto un set di utilissimi tool per aumentare le vendite delle aziende.

  • SHOPPING COLLECTION : Le shopping collection sono delle liste di prodotti salvati dagli utenti stessi per una visualizzazione successiva. Cliccando sul tag prodotti nelle Instagram Stories o nel post sul feed, l’iconcina del “salva” appare in basso a destra, permettendo così di approfondire l’acquisto del prodotto in un momento successivo.
  • ACQUISTI VIA VIDEO: Instagram ha anche inserito una “shopping icon” in basso a sinistra quando si visualizza il video. Cliccandoci gli utenti troveranno una lista di prodotti visualizzati all’interno del video, completa di prezzi.
  • SHOPPING SECTION PER I PROFILI BUSINESS: Una nuova sezione dedicata ai prodotti offerti dai profili business sembra essere in arrivo su instagram. Un vero e proprio feed, con le foto dei prodotti e le informazioni per l’acquisto. Dopo aver cliccato, l’utente vedrà le informazioni riguardanti il prodotto e i post ad esso collegati

FONTE: Newsfeed

2. Facebook investirà 300 milioni di dollari a supporto dei giornali (e dei giornalisti) locali.

Facebook sta pianificando di realizzare un investimenti importante sulle local news nei prossimi tre anni. Parliamo di 300 milioni di dollari investiti in diverse iniziative e organizzazioni.
La compagnia ha dichiarato di aver rafforzato il suo rapporto con i giornalisti locali e piccoli digital publishers.

Questa iniziativa sosterrà i giornalisti nel processo di raccolta delle notizie e aiutandoli a costruire business model sostenibili.
Per leggere nel dettaglio come saranno suddivisi questi investimenti ecco l’articolo di TECHCRUNCH

3. Il calendario marketing di Twitter per il 2019, una risorsa gratuita imperdibile!

Twitter Releases its Official Marketing Calendar for 2019

Una risorsa utilissima quella rilasciata in questi giorni da Twitter, in grado di aiutare i marketers e tutti coloro che hanno a che fare con I social media ogni giorno a strutturare al meglio le loro strategie.

Il calendario rilasciato da Twitter identifica con largo anticipo alcune giornate internazionali che avverranno durante l’anno e ne stima il numero di impression probabili, basando i risultati dai dati internamente raccolti finora.

Potreste per esempio pensare di portarvi avanti per il National Pizza Day del 9 febbraio, che, secondo Twitter, potrà generare 34milioni di Tweet impression. Non male vero?

Il calendario si può scaricare gratuitamente ed è messo a disposizione dallo stesso Twitter.

E adesso che è tornato il buon umore, torna al lavoro, aspirante Cavaliere! La strada per conoscere tutti i segreti del marketing digitale è ancora lunga!

playcopy

Play Copy 2019: torna il convegno dedicato alla scrittura professionale, con tante buone nuove!

“Play Copy non ti dirà mai di essere il convegno più figo d’Italia. In compenso, però, assai umilmente, ci tiene a confessarti che è un convegno/workshop con un focus molto specifico: la scrittura professionale. Parleremo di copywriting, comunicazione politica, storytelling, comunicazione efficace: quello che sta davvero a cuore sia a te, sia a Play Copy. Oltre alla pizza, ovviamente.”

Così si presenta l’edizione 2019 di Play Copy sul suo sito ufficiale. Una descrizione unica, divertente e leggera che fa subito venir voglia di leggere il resto del sito, approfondire, partecipare.

Lo ammettiamo, abbiamo scritto l’inizio di questo articolo una decina di volte e non siamo riusciti a trovar parole migliori per descrivere l’evento.

Il Forum Guido Monzani si trasformerà, il 5 e 6 aprile, in un luogo di incontro per copywriter, blogger, pubblicitari e tutti coloro che lavorano o hanno a che fare ogni giorno con la scrittura. Gli scrivani del 2019 si ritroveranno insieme ad alcuni dei più importanti esperti del settore per discutere, imparare e parlare di parole.

“Forse non è il convegno più figo d’Italia, ma è sicuramente quello più pratico.”  Si legge, ancora, sul sito ufficiale.

Una delle caratteristiche fondamentali di Play Copy è la presenza di speech con esercitazione. Sì, una piccola prova di abilità da eseguire velocemente, ma in grado di fissare bene in mente un concetto o un insegnamento. Esercitazioni da scoprire e svolgere in diretta, sia che siate seduti in prima fila che lo seguiate comodamente avvolti nella vostra gualdrappa davanti al pc.

Gli speaker di quest’anno non hanno bisogno di grandi presentazioni:

  • Paolo Iabichino
  • Alessandro Zonin
  • Giuseppe Brugnone
  • Solo Tsitsuashvili
  • Sergio Müller
  • Francesco Addeo
  • Valentina Falcinelli
  • Alessandra Pistillo
  • Francesca Mattia
  • Jessica De Venezia
  • Piero Babudro
  • Camilla Panebarco
  • Marianna Panebarco
  • Martina Carone

E, dulcis in fundo, uno dei gran Maestri della prima edizione di Cavalieri Digitali, Davide Bertozzi, parlerà di come “Scrivere headline e testi pubblicitari: consigli per non impazzire”. Se vi siete persi il suo intervento di due ore a Capo d’Orlando, meglio rimediare ed ascoltarlo per ben 40 minuti nella splendida location del Forum Guido Monzani

Non potete andare a Modena? Non tormentatevi, c’è lo streaming!

Arrivare a Modena o ovunque in Italia non è semplice, da siciliani conosciamo le difficoltà di trovare un aereo, un ostello, un treno, una bisaccia abbastanza capiente, il tutto senza rischiare di sperperare tutte le vostre pecunie (tutto lo stipendio).

Ecco, Play Copy è uno di quegli eventi di qualità al quale poter prendere parte anche grazie a una semplicissima connessione ad internet. La qualità dello streaming è talmente alta da farvi sentire come in sala, le esercitazioni vengono inviate via Twitter e poi lette e commentate in diretta dagli speaker: avete mai visto un evento più interattivo di così?

La vera novità dell’edizione 2019: business speed date.

E se oltre ad addottrinarsi  davvero tanto si potesse anche far rete, conoscendo nuovi colleghi, partner, collaboratori e, perchè no, amici? Ecco, a Modena sarà possibile.

Grazie ai business speed date con una semplice prenotazione in pausa pranzo, si potranno incontrare tanti appassionati e professionisti del settore con i quali scambiare idee, suggerimenti, biglietti da visita.

Non indugiate oltre!

L’edizione 2019 di Play Copy è un evento mirabolante sia che lo viviate da soli, in compagnia o comodamente da casa.

Vi conviene approfittare dell’early booking, perchè i biglietti di ingresso stanno andando a ruba

Come? Basta cliccare qui

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Bot o non bot, questo è il dilemma.

Una recentissima nota rilasciata da instagram sottolinea l’impegno della piattaforma social più usata dai millennials contro i bot, i profili e le interazioni fake.

Chi usa i bot viola in ogni caso le regole di instagram. Non c’è numero di follower, grandezza dell’azienda o importanza che tenga (ad eccezione, forse, di Kim Kardashian che sembra poter fare un po’ quello che vuole su questo social). Quindi, è importantissimo capire che utilizzare questi stratagemmi significa esporre il profilo personale, o aziendale che sia, a dei rischi: fra tutti, quello di sospensione o chiusura dell’account.

Finora, però, nessuna vera rimozione di commenti o like fasulli era mai stata messa in atto dall’azienda che, invece, punta a soluzioni più incisive con il cambiamento delle sue policy: “tutti i falsi like e gli account che utilizzano servizi di terze parti per ottenere un maggiore engagement ora verranno rimossi per violazione delle Linee guida e dei Termini di utilizzo della piattaforma”

Cito, da un interessantissimo articolo di Ninja Marketing a riguardo il fatto che “Instagram ha spiegato di aver creato strumenti di moderazione basati sul machine learning che aiuteranno a identificare quali account utilizzano questi servizi e rimuoverà automaticamente i Mi piace, i follower e i commenti.

Qualsiasi account che abbia utilizzato servizi di terze parti per aumentare la propria popolarità verrà informato attraverso un messaggio che i suoi Like falsi sono stati rimossi. All’utente verrà inoltre richiesto di cambiare la password, nel caso in cui le app di terze parti abbiano compromesso la sicurezza dell’account.”

I vantaggi dell’uso dei bot all’interno del social media, sia da parte delle agenzie che degli influencer sono evidenti. I profili crescono più in fretta grazie a commenti, likes e attività di follow/unfollow.

Stiamo andando verso la “Morte del Content Marketing” come raccontava Alberto Maestri nel suo intervento alla prima edizione di Cavalieri Digitali, un’era nella quale il marketing sarà interamente automatizzato. Gli utenti parleranno a delle intelligentissime macchine e dalle stesse macchine riceveranno risposte: basti vedere i chat-bot che popolano le nostre pagine facebook e siti web, ma anche gli innovativi sistemi di gestione della casa come Google Home o Alexa.

Allora, Instagram, perché iniziare una battaglia contro l’automazione di attività banali come lasciare un cuoricino su una foto? Perché alcuni social media manager (fra tutti mi permetto di citare Ilaria Barbotti, fondatrice di IgersItalia) continuano senza ritegno ad utilizzare il buon vecchio doppio tap, rallentano la velocità di crescita dei loro profili e a pensare a metodi nuovi per creare contenuti che risaltino nel feed dei loro profili?

Per l’autenticità, l’originalità, la forza della relazione con i loro follower.

Instagram è un luogo digitale che permette (nel bene e nel male) di raggiungere le persone con una semplicità incredibile. Fa venir voglia di mostrare, di dire, di esprimere la propria individualità ed originalità in modalità lontanissime da quelle di Facebook.  Ed è questo tipo di obiettivi che gli influencer dovrebbero porsi.

Relazioni reali. Non numeri inarrivabili , ma follower che seguono davvero ciò che dici, che sono davvero interessati a ciò che pensi.

Raccontare la nostra giornata a delle macchine non è così divertente  come raccontarla a delle persone vere. E nemmeno tanto utile, mi sa. 

Nella speranza che Instagram possa andare ben oltre i proclami e prendere delle iniziative autentiche, cerchiamo sempre di tenere a mente quanto sia importante mantenere qualcosa di vero e di tangibile anche nel mondo digitale che creiamo intorno alla nostra persona o al nostro brand.

A tal proposito, un bel libro della collana Professioni Digitali di Franco Angeli Editore, intitolato Community Manager, dietro le reti ci sono le Persone di Osvaldo Danzi e Giovanni Re, ci permette di approfondire ed affrontare il tema della gestione delle community senza dimenticare la relazione e le persone che ne fanno parte, un ottimo approfondimento, se siete interessati al tema. 

Alla prossima!

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Ambasciatori, fatevi avanti!

La prima edizione di Cavalieri Digitali ci ha dato tanto. Ci ha permesso di realizzare un piccolo sogno che non credevamo realizzabile e siamo già al lavoro per trasformare il secondo appuntamento con questo evento in un’esperienza indimenticabile, in un momento di formazione ancora più intenso.

Lo spirito che guida tutti i nostri passi nella realizzazione dell’evento resta lo stesso: quello di fornire alla comunità Siciliana degli eventi di spessore, di pari valore formativo a quelli del resto d’Italia.

Per farlo abbiamo bisogno, però, di tutto l’aiuto possibile. Per questo motivo stiamo cercando, insieme a sponsor con idee nuove, anche ambasciatori. Cosa vuol dire essere un ambasciatore di Cavalieri Digitali? Significa spargere la voce, condividere, far conoscere… e ricevere in cambio numerosi vantaggi.

Che tu sia un giornalista, un blogger, un freelance che ha realizzato un’ottima strategia di personal branding, o un semplice appassionato di digitale con molto seguito in Sicilia siamo pronti ad accoglierti nella nostra famiglia e a riempirti di regali. In fondo, Natale sta arrivando, no?

Scrivici a partner@cavalieridigitali.com, ti chiederemo qualche dato e ti ricontatteremo.

Non aspettare troppo, possiamo ospitare solo 10 ambasciatori per questa edizione.
Continuate a seguirci, stanno arrivando tantissime novità.

Un abbraccio.