Hashtag: come e perchè usarli sulle tue piattaforme social!

Stai scrollando il tuo feed di Instagram e per l’ennesima volta ti imbatti in QUEL post, infarcito di hashtag a non finire, che magari c’azzeccano poco o nulla col post stesso.

Superato lo sgomento iniziale, ti sarai chiesto (anche qui, per l’ennesima volta) come sono nati gli hashtag, come si usano e per quale motivo spopolano nelle descrizioni di ogni post su ogni social network. 

Facciamo un passo indietro e vediamo di scoprirlo.

L’hashtag è una parola etichetta, preceduta dal simbolo # (cancelletto), che accompagna i contenuti web definendone l’appartenenza ad un argomento, un tema o una conversazione. Inoltre, poiché le piattaforme social aggregano i contenuti con lo stesso hashtag, permette di individuare tutti i post che fanno riferimento a tematiche simili.

Ancor prima di pensare a come usarli, ci sono delle linee guida a cui far riferimento nell’uso degli hashtag: 

  • Funzionano con lettere o numeri, ma non con simboli, spazi o segni di interpunzione.
  • Gli hashtag migliori sono brevi, concisi e facili da ricordare.
  • Devono essere specifici, o rischiano di non coincidere con quelli usati e ricercati dagli utenti, che quindi non troveranno i tuoi contenuti.
  • Non devi abusarne, pena sembrare spam.
  • Last but not least: i tuoi account devono essere pubblici, o gli utenti non ti troveranno!

Quali sono i vantaggi?

Gli hashtag possono rappresentare uno strumento molto utile per le campagne di marketing; imparare ad usarli nel modo giusto può migliorare notevolmente la tua strategia social. Ma in che modo?

  • Puoi aumentare l’engagement coi tuoi followers. Includere gli hashtag vuol dire posizionare i tuoi contenuti in una tematica interessante per i tuoi followers. Questo può aumentarne l’engagement attraverso like, commenti e condivisioni.
  • Puoi definire il tuo brand. Utilizzare un hashtag costantemente associato ai tuoi contenuti può definire con precisione il tuo brand e promuovere il tuo business.
  • Puoi contestualizzare i tuoi contenuti. Caption troppo lunghi possono essere controproducenti poiché disperdono l’attenzione dei lettori. Gli hashtag possono essere utili per dare contesto ai tuoi post senza dilungarsi eccessivamente.
  • Puoi raggiungere la tua audience. Piattaforme come Instagram e LinkedIn danno agli utenti la possibilità di seguire gli hashtag stessi. Usare hashtag popolari, purché coerenti coi tuoi contenuti, può renderti visibile ad un pubblico più ampio e in target.

Come scegliere quelli migliori per i propri contenuti?

Adesso che conosci i vantaggi associati all’uso degli hashtag, resta da capire come si usano in associazione ai tuoi contenuti. 

Per non tirare ad indovinare, ci sono delle semplici strategie che puoi adottare:

  • Monitora influencers o competitors. Banalmente, raccogli informazioni sugli hashtag usati da realtà di successo nel tuo settore, ad esempio quali usano e quanto spesso, può darti un’idea su quali sono popolari per il tuo pubblico di interesse.
  • Cerca hashtag correlati. Se hai già un’idea di quali hashtag funzionino meglio nella tua strategia, puoi cercare quelli correlati. Questi possono essere più o meno specifici di quelli che usi abitualmente, il che può aiutarti a trovare un pubblico più o meno ampio in base ai tuoi obiettivi.
  • Individua gli hashtag che hanno funzionato meglio. Monitora gli hashtag che hai usato in passato e quelli in associazione con i post che hanno ricevuto più interazioni totali. Se noti che alcuni tra i tuoi contenuti più popolari contengono lo stesso hashtag, puoi pensare di includerli anche in quelli futuri.
  • Usa tools specifici. Esistono diversi strumenti online per identificare hashtag adatti al tuo business. Tra i tanti, ti consigliamo Hashtagify per trovare quelli più popolari correlati ai tuoi post, oppure RiteTag che suggerisce i trending hashtag del momento in relazione ai tuoi contenuti.

Come usarli sulle diverse piattaforme social?

Gli hashtag sono ormai usati su tutti i social network, ma in base alla natura della piattaforma ci sono delle differenze su come usarli. A seguire ti suggeriamo delle linee guida generali per l’uso degli hashtag sui social più diffusi.

Instagram – Probabilmente la piattaforma regina per l’uso degli hashtag. Puoi includerli sia dopo la descrizione di un post che nei commenti, così come nella bio e nelle Stories (fino ad un massimo di 10). Puoi inoltre cercarli nella sezione “cerca” e seguirli per scoprire contenuti affini al tuo business. 

Se hai un profilo Instagram business, puoi anche accedere alla sezione “Insights” dove puoi scoprire quante impressioni hai ottenuto dagli hashtag.

Facebook – Puoi includere gli hashtag nei tuoi post, sia nella descrizione che nei commenti. Se gestisci un gruppo, sono molto utili per raggruppare tutti i post con lo stesso hashtag. Puoi inoltre cercarli nella barra di ricerca e Facebook mostrerà un carosello di post popolari contenenti quello specifico hashtag. 

Facebook offre la possibilità di monitorare il pubblico raggiunto dai tuoi hashtag all’indirizzo facebook.com/hashtag/(tuo hashtag).

LinkedIn – Puoi inserire gli hashtag ovunque su un nuovo post o su un articolo. Inoltre LinkedIn ti mostrerà i post contenenti trending hashtag direttamente nella home page. Anche qui potrai cercarli nella barra di ricerca e seguirli per scoprire i post attinenti al tuo business.

Essendo una piattaforma più professionale, ti suggeriamo di fare altrettanto con la scelta dei tuoi hashtag. 

YouTube – Puoi aggiungere gli hashtag direttamente nel titolo del video o nella descrizione. Questi rappresentano inoltre un hyperlink che rimanda ad un feed contenenti video con lo stesso hashtag. Attenzione a non abusarne, YouTube potrebbe segnalare il tuo contenuto come spam!

Adesso sai come si usano gli hashtag come arma in più da sfoderare nelle tue strategie di marketing! Un uso consapevole e metodico può mettere in risalto i tuoi contenuti e dare visibilità e valore al tuo brand.

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