La scienza conferma: la musica evoca 13 emozioni chiave!

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Tutti noi abbiamo sicuramente sperimentato come la musica abbia il potere di evocare particolari emozioni all’ascolto, e magari affezionarci a determinate canzoni proprio per i particolari sentimenti o stati d’animo che suscitano in ognuno di noi. 

Queste emozioni sono state adesso scientificamente riconosciute: Alan Cowen, dottorando in neuroscienze all’Università di Berkeley, California ha condotto e pubblicato uno studio i cui risultati hanno permesso di mappare 13 differenti emozioni evocate dall’ascolto della musica: il divertimento, la gioia, l’erotismo, la bellezza, il relax, la tristezza, la fantasia, il trionfo, l’ansia, la paura, il fastidio, la sfida e l’energia. Alcuni esempi? “Shape of You” di Ed Sheeran evoca la gioia, “Rock the Casbah” dei Clash evoca energia, “Careless Whispers” di George Michael evoca seduttività.

I ricercatori hanno intervistato oltre 2000 persone tra Stati Uniti e Cina registrandone la risposta emotiva in seguito all’ascolto di 40 sample musicali per 28 categorie di emozioni, valutandone la reazione in una scala di positività e negatività. I generi musicali proposti spaziavano tra rock, jazz, folk, musica classica, sperimentale ed heavy metal. L’analisi statistica ha permesso di isolare ed evidenziare le 13 categorie di emozioni già menzionate.

I risultati ottenuti sono stati utilizzati per disegnare una mappa audio interattiva sulla quale gli utenti possono muovere il cursore e ascoltare estratti di diverse canzoni, e scoprire se provano la stessa reazione emotiva rispetto ad altre persone nel mondo.

La musica è un linguaggio universale, ma spesso non prestiamo attenzione a quello che dice o a come viene compresa. Volevamo fare un primo importante passo nel risolvere il mistero di come la musica possa evocare così tante sfumature emotive” ha dichiarato Cowen.

Questa ricerca può avere interessanti applicazioni in campo psicologico e psichiatrico, o essere d’aiuto a colossi dello streaming musicale come Spotify per mettere a punto i propri algoritmi affinchè rispondano al meglio alle richieste degli utenti.

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